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Due amici, Dino e Paolo, una chitarra, un salame, una bottiglia di barbera, una piacevole compagnia in un suggestivo cascinale monferrino: questi furono gli ingredienti che nel 1991 diedero vita a “I Sogni nel Cassetto”. Strimpellavamo canzoni degli anni '60, perfettamente “a tempo” con la nostra carta d'identità. Canzoni più o meno famose, soprattutto brani di gruppi beat italiani dell'epoca come Equipe 84, Rokes, New Trolls; o stranieri, come Beatles e Rolling Stones. Poco tempo dopo iniziammo a chiederci quanto sarebbe migliorata la sonorità aggiungendo una seconda chitarra. E così avvenne. Magari un tamburello ci avrebbe aiutati ad andare meglio a tempo. Anzi, quasi quasi, perchè non chiedere ad un amico batterista di unirsi a noi e portare il suo strumento al completo? Poi si presentò l'occasione di aggiungere un'ottimo bassista, amico del padrone di casa, e non ce la facemmo scappare. Chi, invece, fece scappare noi fu il padrone di casa. Il gruppo era sufficientemente strutturato per produrre... suoni. C'era un buon amalgama tra noi. Avevamo tutti più o meno la stessa età, un pò di pancetta e gusti musicali affini. Dopo poche prove fummo così incoscienti da ritenerci pronti per affrontare il giudizio di un pubblico “musicalmente preparato”, composto in prevalenza dalle nostre mogli, fidanzate, fratelli, sorelle e amici. Fu un successo E gli elogi che raccogliemmo, soprattutto per l'obiettività con cui vennero espressi, ci convinsero che eravamo sulla strada giusta per sfondare. Che cosa, non è dato saperlo... Da allora sono trascorsi diversi anni e, come anche nei migliori gruppi spesso accade, molti musicisti si sono avvicendati, tranne Dino e Paolo: gli inossidabili. Col tempo, ai due superstiti è sorto il dubbio che gli altri se ne fossero andati man mano che si accorgevano di aver imparato a suonare... Circa un decennio fa decidemmo di dare più spazio all'impasto vocale e la fortuna volle che ci imbattessimo nella voce di Marina e, a distanza di poco tempo, nella simpatia di Angelo. Il recente inserimento della voce di Bruna ci ha consentito di dar vita ad un quartetto vocale che si esprime al meglio grazie al supporto strumentale di Dino, Achille, Gianni, Gianluca e di Gigi nella duplice veste di chitarrista e di arrangiatore di tutti i brani. Prevalentemente orientati a covers di brani anni ‘60, che con molta cura rielaboriamo negli arrangiamenti e nelle sonorità sia vocali che strumentali, ci siamo ispirati a Mama's & Papa's, Beach Boys, Beatles, Manhattan Transfer. I Sogni nel Cassetto: quattro cantanti e cinque strumentisti, nove musicisti, ma soprattutto Amici uniti dalla passione per la musica e dal piacere di condividere le emozioni che il mondo delle sette note sa trasmettere. Perché sognare è un diritto.
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